Il bene e il male

Cicerone, il grande oratore e politico, vibrante difensore delle istituzioni repubblicane, amava filosofare in villa. Che si trovasse nelle sue residenze di Asturia, Tuscolo, Arpino, serenamente in vacanza o piuttosto in ritiro forzato a causa della vita politica romana sempre più turbolenta, Cicerone non mancava di approfittare della pace offerta dalla villeggiatura per coltivare, tra meditazioni e chiacchiere con compagni fidati, la passione per l’affascinante musa di cui si era innamorato da giovanissimo: la filosofia greca. «Che cosa bisogna ricercare nella vita con tanta cura quanto il problema investigato in questi libri?», si chiede Cicerone introducendo la questione attorno a cui ruota l’intero dialogo qui proposto. Quali sono i confini del bene e del male?

Potrebbero piacerti anche

De oratore

De oratore

Cicerone
Opere politiche e filosofiche
L'amicizia

L'amicizia

Cicerone

Prodotti correlati

La partita perfetta

La partita perfetta

Corrado Del Bò, Filippo Santoni de Sio
Antinomia ben temperata

Antinomia ben temperata

Andrea Carandini
Storia della Filosofia 1

Storia della Filosofia 1

Nicola Abbagnano
Storia della Filosofia 2

Storia della Filosofia 2

Nicola Abbagnano
Storia della Filosofia 3

Storia della Filosofia 3

Nicola Abbagnano
Scritti politici

Scritti politici

Georges Sorel