Il codice proibito

495 d.C. Un monaco amanuense rinviene a Cesarea, in Palestina, la testimonianza diretta di Ponzio Pilato sulla passione di Cristo. Per avvalorare e diffondere le tesi ariane di cui è seguace, decide di inserirla all’interno di un codice dei Vangeli commissionato dall’imperatore di Bisanzio. 1105 d.C. L’abate Bartolomeo entra in possesso del Codice a Costantinopoli e si rende conto di avere tra le mani un reperto davvero potente, in grado di scardinare verità consolidate e tramandate da secoli dalla Chiesa di Roma. XIX secolo. In pieno Risorgimento Cesare Malpica, giornalista napoletano, ritrova il Codice a Rossano, in Calabria, e cerca di portare finalmente alla luce il prezioso documento, tramandato segretamente dall’amanuense e nascosto da Bartolomeo. L’intransigenza del vescovo locale e il clima culturale dell’epoca saranno i due grandi ostacoli che Cesare dovrà affrontare per portare alla luce la verità.

Mario Esposito Guido

Mario Esposito Guido è nato a Rossano, in Calabria. Laureato in Giurisprudenza, lavora come avvocato, ma le sue grandi passioni sono la lettura e la scrittura. Autore di diversi componimenti poetici, ha deciso poi di dedicarsi al romanzo storico anche per dare visibilità ai gloriosi trascorsi della sua città natale.

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