Il ratto di Proserpina

“Le dita affondano nella carne bianca come per trattenere un sogno fuggevole…” è l’incipit che ha dato l’avvio a tutti i racconti contenuti in questa antologia. Una raccolta nata dal desiderio di celebrare la passione che riesce a comunicare con un’intensità senza pari un’opera come il gruppo scultoreo di Gian Lorenzo Bernini dedicato al ratto di Proserpina. La stessa passione che è al centro del mito raffigurato. Storie d’amore, storie d’affetto familiare e storie di violenza che attraverso il filtro del mito, dell’arte e della scrittura acquistano un sapore e una statura diversi e si trasformano in altrettanti spunti da cui ripartire per il lettore.

Potrebbero piacerti anche

Danza o muori

Danza o muori

Ahmad Joudeh
Mamma, ci siamo persi a New York
No exit

No exit

Taylor Adams

Prodotti correlati

Se mi guardo da fuori

Se mi guardo da fuori

Teresa Righetti
Tu non ci credere mai

Tu non ci credere mai

Alessandro Marchi
Malati di sesso

Malati di sesso

Marina Marchetti
La colpa

La colpa

Ghirghis Ramal
La corda del violino

La corda del violino

Michele Scaranello