La consolazione della filosofia

Anicio Manlio Severino Boezio (475-525 d.C.), il più amato tra gli scrittori del Medioevo cristiano, ricordato da Dante nel X canto delParadiso, fu autore di uno dei libri di maggior successo del tempo, La consolazione della filosofia, preso in mano e apprezzato nei secoli successivi da lettori di ogni genere per impratichirsi nell’arte quotidiana di vivere con filosofia. Di fronte ai più o meno gravi rovesci della sorte (gravissimi nel caso di Boezio, che scrive il De consolatione rinchiuso in prigione per congiure di palazzo), che senso ha arrabbiarsi visto che, per definizione, la fortuna o la sfortuna prendono strade che non dipendono dalla nostra volontà? Questo è l’insegnamento più importante impartito dalla Filosofia, che appare a Boezio nelle vesti di una donna “con gli occhi sfavillanti e acuti più della normale capacità umana”. Insegnamento proposto attraverso un’alternanza affascinante di verso e prosa, di poesia e filosofia, che rende il De consolatione uno splendido “canto di prigionia, di meditazione della morte e dei fini ultimi della vita”, secondo la bella definizione di Carlo Ossola.

Potrebbero piacerti anche

Cosa resta dell’estate

Cosa resta dell’estate

Veronica Roth, Stephanie Perkins, Cassandra Clare
Il mistero del Barolo

Il mistero del Barolo

Giovanni Negri

Prodotti correlati

La notte del mondo

La notte del mondo

Diego Fusaro
Identità

Identità

Francis Fukuyama
Rompere le regole

Rompere le regole

Marco Belpoliti, Giovanni De Luna, Nicola Gardini, Nadia Fusini, Fabrizio Gifuni, Francesca Rigotti
La partita perfetta

La partita perfetta

Corrado Del Bò, Filippo Santoni de Sio
Antinomia ben temperata

Antinomia ben temperata

Andrea Carandini
Storia della Filosofia 1

Storia della Filosofia 1

Nicola Abbagnano