La Costituzione in trenta lezioni

La Costituzione, “legge delle leggi”, oltre a racchiudere e raccontare la storia di un paese ne progetta il futuro. Sempre al centro del dibattito pubblico e oggetto di innumerevoli tentativi di riforma, più o meno fondati, la Costituzione italiana è soprattutto un testo di straordinaria attualità. È ciò che mostra Gianfranco Pasquino – uno dei grandi studiosi del nostro tempo – in queste trenta “lezioni” che sono altrettanti fulminei saggi sulle idee che hanno dato corpo e vita alla Costituzione, influenzando – tra intuizioni anticipatrici, chiaroscuri interpretativi e promesse disattese – la storia dell’Italia contemporanea.

“Splendida sessantenne”, come la definì un decennio fa Giorgio Napolitano, la Costituzione ha mostrato nel corso del tempo la capacità di adattarsi a contesti storici e politici diversi, sopravvivendo perfino al crollo del sistema dei partiti e rimanendo un punto di riferimento imprescindibile: che si parli di diritti civili o di conflitto di interessi, del ruolo del presidente della Repubblica o delle autonomie locali, di degenerazioni populiste, libertà di informazione o principi di solidarietà. Perfino del delicato problema della convivenza tra religioni diverse, che si fa sempre più acuto in Italia non solo a causa della crescita dell’Islam.
Frutto di una convergenza di culture politiche differenti, realizzata in modo splendido dai “padri” dell’Assemblea Costituente, secondo Pasquino, la Costituzione italiana contiene, ancora oggi, gli spunti, le modalità e gli strumenti con i quali tutti noi (cittadini, associazioni, istituzioni) possiamo e dobbiamo migliorare la vita del nostro paese.

Gianfranco Pasquino

Gianfranco Pasquino (Torino, 1942), allievo di Norberto Bobbio e di Giovanni Sartori, è professore Emerito di Scienza politica all’Università di Bologna. È James Anderson Senior Adjunct Professor alla SAIS-Europe di Bologna. Direttore, dal 1980 al 1984, della rivista “Il Mulino” e, dal 2000 al 2003, condirettore della “Rivista Italiana di Scienza Politica”, dal 2010 al 2013 è stato Presidente della Società Italiana di Scienza Politica. Autore di numerosi volumi, i più recenti dei quali sono: Le parole della politica (2010), Lettura della Costituzione italiana (2011), Finale di partita. Tramonto di una repubblica (2013), Partiti, istituzioni, democrazie (2014), e Cittadini senza scettro. Le riforme sbagliate (2015). È particolarmente orgoglioso di avere condiretto insieme a Norberto Bobbio e Nicola Matteucci per Utet il celebre Dizionario di politica (2016, nuova edizione aggiornata). Per Utet ha pubblicato nel 2016 La Costituzione in trenta lezioni. Dal luglio 2005 è Socio dell’Accademia dei Lincei.

 

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