La democrazia in America

Approdato nel 1831 in America per sfuggire alle conseguenze della Rivoluzione, il giovane Alexis de Tocqueville era pronto a immergersi in una nuova realtà e a lasciarsi alle spalle la confusione della vita politica francese. Di lì a poco avrebbe scoperto una società in prepotente sviluppo, un mondo inesplorato che nessuno aveva ancora descritto né compreso davvero. Queste sono le origini del trattato La democrazia in America. A risvegliare l’istinto politico di Tocqueville fu soprattutto la scoperta della radicale diversità fra gli Stati Uniti e la Francia: in America, la democrazia era “vita”. La scoperta dell’America, per Tocqueville, si traduce a tutti gli effetti in una nuova “scienza politica” che, facendo tesoro del modello americano, con i suoi picchi di progresso e i suoi punti ciechi, può e deve essere applicata a tutte le società avanzate. Il pensiero dell’autore è ora disponibile anche in versione digitale, corredato da un apparato di note, a cura di Nicola Matteucci, fruibili in modalità ipertestuale.

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