La felicità del saggio

Quando c’è da distinguere con esattezza quale è la cosa, l’ingrediente, il segreto che rende felice la vita, d’improvviso tutti «hanno la vista annebbiata». Questo ci insegna il sapiente Seneca nei dialoghi De vita beata e De constantia sapientis qui raccolti. «E a tal punto non è facile riuscire ad avere una vita felice, che tanto più uno si allontana da essa quanto più di affanna a raggiungerla, se ha sbagliato strada.» Seguendo l’invito di Seneca, andiamo in cerca di «un bene che sia non solo in apparenza tale, bensì solido e costante e più bello dalla parte più nascosta; dissotterriamolo. E non è posto lontano: lo si troverà, bisogna solo sapere dove tendere la mano; ora invece, come nel buio, passiamo oltre senza vedere ciò che pur ci è vicino, inciampando proprio in ciò di cui sentiamo la mancanza…» Non brancoliamo nel buio come ubriachi. Ritroviamo la chiave della nostra vita nelle parole della filosofia.

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