Margherita Sarfatti
L'amante del duce

Margherita Grassini Sarfatti, nata nel 1880 nel ghetto vecchio di Venezia in un palazzo sul Canal Grande, apparteneva a una famiglia dell’alta borghesia perfettamente assimilata alla società italiana. Giovane socialista e alfiere dell’arte moderna, si trasferisce a Milano, dove la scoperta della sfera politica diventa la causa principale del suo allontanamento dalla religione ebraica. A Milano conosce Filippo Turati, Anna Kuliscioff e soprattutto Benito Mussolini. Il loro amore deve rimanere segreto, perché entrambi sono sposati, ma è lei la donna che trasformerà il maestro elementare, impacciato ma fanatico, nel carismatico Duce: Mussolini la «ripudierà» nel momento in cui egli non vorrà più essere legato a un’ebrea. Nella vita di Margherita Sarfatti si rispecchiano alcuni tratti caratteristici del XX secolo: la nuova coscienza delle donne, la radicalità dell’avanguardia e il fascino perverso del totalitarismo.

Karin Wieland

Karin Wieland, nata nel 1958, ha studiato teoria politica e storia delle idee e vive a Berlino. Ha pubblicato finora Totalitarismus. Eine Ideengeschichte des 20. Jahrhunderts (1997), Worte und Blut (1999) e Willensmenschen, Über deutsche Offiziere (1999).

 

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