Ospite indesiderato

Che cosa hanno in comune Mamadou, giovane senegalese in cerca di riscatto e Luca, architetto romano, sposato e con un figlio di pochi mesi? All’apparenza, ben poco. Ma basta scavare appena sotto le apparenze ed ecco che tra le disavventure del clandestino bersaglio di pregiudizi e soprusi e le vicende del professionista colpito dalla crisi affiorano parallelismi inquietanti. È il senso di impotenza il comun denominatore di queste due storie così diverse eppure, in fondo, così uguali. E infatti, mentre il telegiornale racconta la fuga disperata di Mamadou, anche Luca comincia a progettare la sua fuga, altrettanto radicale e definitiva, da un orizzonte familiare ed esistenziale sempre più soffocante ed estraneo. Prendendo spunto da recenti fatti di cronaca, Vittorio Schiraldi traccia la parabola amara di due ospiti indesiderati del nostro tempo. Per mettere a nudo, con spietata lucidità, le dinamiche profonde e le responsabilità collettive alla base di tanti presunti episodi di ordinaria follia.

Vittorio Schiraldi

Vittorio Schiraldi è autore di una quindicina di romanzi tradotti in vari Paesi. Presso De Agostini ha pubblicato Per soldi o per amore (2014) e Ospite indesiderato (2016). Nel corso della sua lunga carriera di giornalista, autore cinematografico e televisivo e commediografo Schiraldi ha vinto prestigiosi premi, tra cui, nel 1966, il Premio Flaiano per il teatro con la commedia tratta da Una vita in prestito (Rusconi, 1965). Il suo romanzo d’esordio, Baciamo le mani (Mondadori, 1973) è stato un clamoroso bestseller, il primo a raccontare la mafia dall’interno.

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