Pipì o lo scimmiottino color di rosa

«Nella lingua parlata delle scimmie», ci informa Carlo Lorenzini (in arte Collodi), all’inizio di questo racconto che è un’autentica gemma nascosta tra gli scritti dello scrittore fiorentino, «Pipì» indica lo strano colore che caratterizza il pelo di un estroverso e imprudente scimmiottino, «una finissima lanugine di color vermiglio carnicino, come le foglie della rosa maggese»: di qui il curioso titolo Pipì o lo scimmiottino color di rosa. Non pochi lettori, incantati e divertiti dalle peripezie del vivace scimmiotto, hanno pensato a una parentela nemmeno troppo dissimulata con Pinocchio. Fatta salva l’irraggiungibile perfezione del capolavoro, bisogna ammettere che l’impressione è più che giustificata. La disobbedienza e l’errore sono i motori segreti, le fonti di energia che rendono Pipì e Pinocchio capaci di fare esperienza di quella grande favola che è il mondo. E la curiosità è la premessa psicologica fondamentale che permette loro di abbandonarsi con fiducia all’imprevisto, voltando le spalle all’abitudine e alla sicurezza. Ma nel corso di tutte le sue avventure in Pipì non viene mai meno, come nel suo più illustre collega burattino, la purezza del cuore, che è una virtù molto più importante e decisiva del rispetto delle regole e degli ammonimenti dei più grandi. Anche in questo caso, la pedagogia di Collodi rivela tutta la sua rischiosa efficacia affrancandosi da ogni forma di moralismo imposta dall’alto. E ancora oggi, la lingua di Collodi ha conservato quel miracoloso equilibrio di limpidezza e arguzia che ne ha fatto uno dei grandi classici della tradizione italiana.

Carlo Collodi

Carlo Lorenzini, vero nome di Carlo Collodi, nacque a Firenze il 24 novembre 1826. Le avventure di Pinocchio, apparvero a puntate sul “Giornale per i bambini” prima di essere raccolte in un volume nel 1883. Collodi morì improvvisamente il 26 ottobre 1890.

Prodotti correlati

Antichità giudaiche

Antichità giudaiche

Giuseppe Flavio
Il capitale

Il capitale

Karl Marx
La ricchezza delle nazioni
Scritti politici

Scritti politici

Georges Sorel
Scritti sulla tolleranza
De rerum natura

De rerum natura

Lucrezio