Se mi guardo da fuori
Un esordio delicato e potente sul coraggio di osservare noi stessi con occhi diversi

A Serena non manca niente per essere felice: ha venticinque anni, una laurea in arrivo, una famiglia che le vuole bene, una casa che era del nonno paterno e dove presto potrà abitare. Nella sua vita tutto può succedere, e invece non succede. Forse perché non sa ancora cosa vuole, qual è il sogno da inseguire, che tipo di donna essere. O forse perché si sente ovunque fuori luogo e inappropriata. E così, mentre resta in questo limbo e aspetta l’illuminazione, lavora come cameriera al Chiosco, dove ogni sera si radunano tutte le categorie umane di Milano, che bevono e ridono e si divertono come se non facessero altro da sempre. Ma in mezzo a loro, la paura di essere invisibile, o semplicemente “poco interessante”, diventa ancora più grande. Fino a quando l’incontro con Leo, un cliente del Chiosco, le porterà una dura conferma – a volte è dietro i sorrisi che si nasconde il dolore – e al tempo stesso la consapevolezza che non serve guardare lontano per trovare persone disposte a prenderci come siamo, anche quando non siamo ancora niente. E così Serena smetterà di osservare, e inizierà a scegliere.

Teresa Righetti

Teresa Righetti vive a Milano, ha una laurea in Lettere e una discreta esperienza come cameriera.

Eventi

domenica, 18 novembre 2018

Teresa Righetti presenta Se mi guardo fuori

  • Fondazione Pini
  • Milano (MI)
  • Domenica, 18 novembre 2018 a partire dalle ore 12:00

Prodotti correlati

Mia figlia è un’astronave

Mia figlia è un’astronave

Francesco Mandelli
L'intruso

L'intruso

Luigi Bernardi
Tu non ci credere mai

Tu non ci credere mai

Alessandro Marchi
Malati di sesso

Malati di sesso

Marina Marchetti
La colpa

La colpa

Ghirghis Ramal