Silenzio
Il linguaggio dell'esistenza

Mai come in questo momento si avverte la necessità di un’intima chiarezza che aiuti ad affrontare, ma soprattutto a cogliere nella giusta prospettiva, le interminabili emergenze con cui ci si trova a confronto. In questo senso, l’invito di Osho può e deve essere letto con una pragmaticità che non lascia spazio a interpretazioni a manipolazioni: “Se sei diventato consapevole che il mondo ha bisogno di una grande trasformazione, allora sei proprio tu il mondo più vicino a te stesso: comincia da lì”. In questo senso, è fondamentale mettere a fuoco, al di là della crisi in senso lato, dei luoghi comuni, delle identificazioni, un principio di realtà basato su reali valori “universali”. Un intimo processo di comprensione e conoscenza di sé, un punto di svolta interiore che chiarisca e aiuti a essere realistici. In breve, occorre pensare al presente e a quell’essenza che davvero permette di essere all’altezza della sfida cui siamo chiamati. Solo alimentando consapevolmente la scintilla di umanità che è il vero senso della nostra vita, sarà possibile contribuire a questa crisi sistemica con soluzioni reali.

Osho

Osho (1931-1990) nasce in un villaggio dell’India centrale e fin dall’infanzia dimostra uno spirito ribelle, insofferente a qualsiasi conformismo sociale e soprattutto religioso. A ventun anni vive quel risveglio che l’Oriente conosce come “illuminazione”, e lui definisce come nient’altro che essere se stessi: «Un illuminato è un semplice testimone del Tutto, libero da qualsiasi definizione. Se vuoi rinunciare a qualcosa, rinuncia alle definizioni, alle categorie. Non permettere a nessuno di classificarti. E allorché vedrai la tua qualità indefinibile, avrai trasceso il mondo, ti sarai illuminato». Da allora si è dedicato al risveglio della consapevolezza, invitando quanti si sono avvicinati a lui a introdurre la meditazione nella propria vita, ideando tecniche e metodi più consoni all’irrequietezza dell’uomo moderno. Oggi la sua visione e l’invito al risveglio sono un vero e proprio trampolino di lancio per centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo verso una vita di pienezza e di intima realizzazione. A Pune, in India, è tuttora attivo il Resort di Meditazione internazionale da lui voluto: un punto di riferimento per tantissimi “ricercatori del Vero”.

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