Fosca

Piemontese di origini, ma presto unitosi al gruppo della Scapigliatura milanese, Iginio Ugo Tarchetti fu un autore eclettico: scrisse articoli di giornale, racconti, poesie e romanzi. Fosca, pubblicato dapprima a puntate e poi, postumo, in volume nel 1869, costituisce l’apice della sua produzione. Mettendo al centro del romanzo una donna malata, magrissima, quasi brutta, eppure incredibilmente affascinante, Tarchetti contribuì a portare in Italia le idee del romanticismo francese e inglese, modelli non ancora diffusi nella letteratura nazionale. Queste situazioni e immagini avrebbero nutrito i movimenti letterari di tutta la fine del secolo, per riemergere ancora ai giorni nostri. Oggi il testo è disponibile in una nuova veste digitale, arricchito da puntuali note critiche, a cura di Folco Portinari, consultabili in modalità ipertestuale.