La fine della storia e l'ultimo uomo

Esiste una direzione della Storia, una strada obbligata che, lungo i secoli, il genere umano ha percorso alla ricerca dell’originario paradiso perduto o di un condizione finalmente stabile e, in certo modo, definitiva? L’affermarsi del modello liberale come unico sistema politico ha segnato veramente l’ultimo tratto della Storia o si tratta, invece, di uno dei tanti momenti destinati a essere travolti da nuovi equilibri? Sono sufficienti la libertà e l’uguaglianza, sia politica, sia economica (raggiunte in una presunta ‘fine della Storia’) a garantire una condizione sociale stabile in cui ogni uomo possa dirsi completamente soddisfatto? A queste e altre domande risponde Fukuyama in questo volume, affascinante e provocatorio, che ha segnato un punto di estrema importanza nella riflessione politica del Novecento.

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