Le passioni dell’anima

«Solo dalle passioni dipende tutto il bene e tutto il male di questa vita», scrive Cartesio nell’ultima opera, Le passioni dell’anima (1649). Qui il filosofo riflette intensamente sulla natura umana e sulle connessioni esistenti fra mente e corpo. Se è pure vero che le passioni, in quanto tali, non sono tanto agite quanto subite dall’uomo, è anche vero che esse possono essere incanalate e controllate dalla volontà, la nostra facoltà più forte. E se il moto amoroso non è che una delle passioni “primitive” dell’uomo, tuttavia è proprio dalle passioni strettamente legate al corpo, e che nel corpo si manifestano con lacrime o risate, che viene tutta la dolcezza della vita.