Scritti scelti

«Per un segno non è essenziale solo il rappresentare un oggetto, ma lo è almeno altrettanto l’essere passibile di interpretazione da parte di una mente; e finché non è interpretato non funziona come segno. Vale a dire che il segno deve agire sulla mente dell’interprete in modo tale che quest’ultimo sia colpito dall’oggetto stesso (infatti, se un segno è ingannatore non è segno del suo oggetto), benché l’interprete percepisca che è il segno e non l’oggetto stesso che lo colpisce in modo diretto.»

Perice, Saggi sul significato

Potrebbero piacerti anche

Prodotti correlati

La rivoluzione democratica in Francia

La rivoluzione democratica in Francia

Nicola Matteucci, Alexis de Tocqueville
Antichità giudaiche

Antichità giudaiche

Giuseppe Flavio
Il capitale

Il capitale

Karl Marx
Scritti politici

Scritti politici

Georges Sorel