Stella azzurra
Un romanzo poetico, un’allegoria sul mondo e sull’essere dormienti. Un classico senza tempo

«L’uomo ha bisogno di pensare, di sognare, giocare, amare oltre che di studiare. D’ora in poi trasformeremo queste grigie città in mondi felici! Spero che mi aiuterete.»

In un futuro lontano, gli esseri umani hanno smesso di immaginare, giocare, amare. Il mondo si è ingrigito. Tutti dormono. E nel sonno obbediscono agli ordini del Grande Capo. Nessuno diserterebbe mai i suoi comandi, nessuno tranne U3. Lui è solo un bambino, ma è diverso. Ecco perché il giorno della sua prima missione nello Spazio, U3 segue la luce di un pianeta che gli sembra una stella azzurra. Qui conosce Laura, una ragazzina che vive in una biblioteca fatta di torri altissime, di colori, storie, magia. Poi U3 si sveglia dal sonno. Gli adulti gli dicono che niente di quanto ha visto nel sogno esiste davvero. Non esiste Stella Azzurra, non esiste Laura, non esiste la biblioteca di libri volanti. Ma U3 è diverso. Non gli basta obbedire. E adesso che ha aperto gli occhi è pronto all’avventura.

Dalla penna di Mario Lodi, uno dei padri fondatori della letteratura per ragazzi, un romanzo poetico, un’allegoria sul mondo e sull’essere dormienti. Un classico senza tempo.