Testa di Ferro
Vita di Emanuele Filiberto di Savoia

Questo brillante, colorito, dettagliatissimo ritratto storico ha per splendido e fosco palcoscenico l’Europa del Cinquecento e per protagonista Emanuele Filiberto di Savoia. Nel 1553, alla morte di Carlo il Buono, il disastro del ducato sabaudo si era compiuto: politicamente inesistente, occupato dalle grandi potenze spagnola e francese le cui truppe attraversavano e devastavano terre indifese e oppresse dalla miseria, indebitato vergognosamente e sommerso da ipoteche, esso rischiava di scomparire dallo scacchiere europeo su cui peraltro, per la sua posizione geografica, avrebbe potuto aspirare alla posizione di pedina chiave. Emanuele Filiberto di Savoia mosse con astuzia i fili delle sue grandi parentele, si destreggiò con infinita abilità tra lo zio Carlo V e il cugino Francesco I; con il sostegno imperiale raggiunse i più alti gradi della carriera delle armi; conquistò la gloria (e la mano della figlia del re di Francia) con la vittoria di San Quintino. E finalmente, carico d’oro e di onori, rientrò nel ducato e ne iniziò la ricostruzione, dandogli la struttura di stato moderno. La figura di questo personaggio straordinario e la sua epoca ricca di splendori e orrori, grandezze e miserie, sono ricostruiti da Moriondo, in questo libro ormai introvabile, in un grande e animatissimo affresco che unisce la profondità dello storico con lo stile brillante del giornalista.

 

Prodotti correlati

Diavolo di un Keynes
Io sono dinamite

Io sono dinamite

Sue Prideaux
Le due vite di Lucrezia Borgia

Le due vite di Lucrezia Borgia

Andrea Santangelo, Lia Celi
Storia di un ebreo fortunato

Storia di un ebreo fortunato

Vittorio Dan Segre
Ho sposato Pablo Escobar

Ho sposato Pablo Escobar

Victoria Eugenia Henao