Il benevolo disordine della vita
La diversità dei viventi fra scienza e società

Senza diversità si muore. È questo forse il messaggio principale di questo libro che si potrebbe definire come uno straordinario elogio scientifico della differenza, un itinerario affascinante attraverso la storia della scienza e l’attualità della vita quotidiana con un’impostazione scientifica e con un linguaggio sempre chiaro e immediato.
Da Gregor Mendel alla mappatura del DNA, dalla «macchinizzazione» della vita nella seconda metà dell’Ottocento al riduzionismo esasperato degli anni Ottanta del Novecento, dai medici materialisti ai computer biologici e all’ingegneria genetica. Dopo aver ricostruito come e quando nella storia è stato utilizzato il concetto di «purezza» con il suo corollario di controllo sociale e di allucinanti progetti di selezione eugenetica, il biologo Marcello Buiatti accompagna il lettore in una brillante descrizione degli strumenti di cui si sono dotati gli esseri viventi per regolare la loro variabilità indispensabile per la sopravvivenza, partendo dal DNA e dai suoi cambiamenti anche durante i singoli cicli vitali per arrivare a comprendere il vantaggio dell’essere ibridi. La diversità umana è osservata, dunque, sia dal punto di vista della genetica delle popolazioni sia da quello della diversità acquisita durante la vita, soprattutto a causa della presenza negli esseri umani di un cervello con caratteristiche diverse dagli altri Primati. A questo proposito, vengono messe in luce numerose bugie genetiche che circolano nei mezzi di comunicazione di massa su presunti singoli geni responsabili delle caratteristiche comportamentali umane e si adotta invece una visione che considera la biodiversità, l’interazione fra geni e ambiente culturale e fisico nel continuo rinnovamento delle strutture-funzioni del cervello.

 

Marcello Buiatti

Marcello Buiatti è ordinario di Genetica all’Università degli studi di Firenze. Con UTET Libreria ha già pubblicato Lo stato vivente della materia (2000).È inoltre Presidente della Associazione Nazionale Ambiente e lavoro, esperto italiano ed europeo in materia di OGM, membro del gruppo di Filosofia della Biologia della SILFS. Ha pubblicato anche Le frontiere della genetica (1989), Le biotecnologie (2001, 2004) e, con S. Beccastrini, Fra natura e cultura: manuale di educazione ambientale (2002).

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