Non vedo l'ora

I profumi si annidano spesso nella memoria e riemergono come i ricordi senza preavviso.

Quella mattina Diego, nel quotidiano ondeggiare della metro, avverte subito un profumo dal retrogusto dolce e familiare che gli porta alla mente una piacevole sensazione di calore e di casa: non riesce ad afferrarla, ma ne è attratto. Un guasto improvviso della metro, un inevitabile scambio di battute e quel profumo si riempie subito di una voce: esattamente come la immaginava. Il suo nome è Silvia e, per il momento, tutto quello che Diego sa di lei deve passare dal buio dei suoi occhi. Silvia è sposata, ma il mondo invisibile tra di loro si carica subito di qualcosa di speciale dando il via a una storia delicata e intensa, in cui i protagonisti sembrano inciampare ogni volta per caso, ma che tocca le corde più profonde di ciascuno di loro e mette in discussione qualsiasi certezza fino all’inaspettato finale.