La guerra di Francesco
Gioventù di un santo ribelle

Ogni volta che sentiamo nominare san Francesco d’Assisi, la nostra mente si affolla di immagini: lupi ammansiti, dialoghi con gli uccelli, mani segnate dalle stigmate, aureole dorate che doppiano l’umile cerchio di capelli della chierica. Il suo volto, nei nostri ricordi, ha l’eleganza pacata degli affreschi di Giotto o la spigolosità timida del ritratto di Cimabue. In ogni caso, ci appare sempre come se fosse nato con il saio addosso.
Ma com’era Francesco prima della conversione? Quali impegni e svaghi occupavano le sue giornate di figlio primogenito di un mercante ricchissimo, in odor di nobiltà?
Le biografie antiche non dedicano molto spazio ai suoi anni giovanili, quando militava nelle truppe di cavalleria del comune di Assisi e spendeva i suoi giorni dividendosi fra la lucrosa attività paterna e i divertimenti tipici dei signori di fine XII secolo. Eppure, qualche testimonianza arrivata fino ai nostri giorni ci permette di recuperare un’immagine vivida e dettagliata della sua giovinezza, che la Legenda maior, la biografia ufficiale scritta da san Bonaventura, preferisce tacere. Scopriamo così che il giovane Francesco – carismatico, arguto e un po’ sopra le righe – non era proprio un modello di virtù cristiane: soldi, donne, cacce audaci e battaglie sanguinarie segnarono la giovinezza del santo più amato d’Italia.
In uscita il 12 aprile

Potrebbero piacerti anche

Prodotti correlati

La trama del mondo

La trama del mondo

Kassia St Clair
Jack lo Squartatore
Storia dell'Europa in 24 pinte

Storia dell'Europa in 24 pinte

Mika Rissanen, Juha Tahvanainen
Juventus. Storia di una passione italiana

Juventus. Storia di una passione italiana

Giovanni De Luna, Aldo Agosti
Il paese più bello del mondo