Marcia fatale
1812 Napoleone in Russia

La campagna di Napoleone in Russia è ricordata come uno degli avvenimenti più drammatici della storia europea, nonché il primo esempio di guerra totale, che vide i maggiori imperi dell’epoca scontrarsi per il dominio sul Continente. Da due secoli questo evento è impresso nell’immaginario collettivo, eppure alla sua straordinaria forza evocativa non è sempre corrisposta un’analisi storiografica imparziale e approfondita. Con Marcia fatale, Adam Zamoyski prova a invertire la tendenza, attingendo a una serie di documenti, spesso inediti, recuperati in archivi e biblioteche di tutto il mondo. Dalle lettere di semplici soldati ai diari personali dei protagonisti, dai bollettini ufficiali agli appunti manoscritti: facendo parlare gli uomini, Zamoyski ci fa rivivere il loro dolore, le loro speranze, le loro paure. E così, accanto alla voce dei grandi protagonisti della Storia, sentiamo anche quella degli “ultimi”, di quei francesi e russi, polacchi e italiani, tedeschi e portoghesi impegnati a tornare vivi dal campo di battaglia. Tableau vivant intenso e ricchissimo, Marcia fatale è un’opera che riesce a far convivere in modo armonico il rigore storiografico e l’interpretazione dei documenti con un’impressionante potenza narrativa, facendoci osservare, da un’originale e sorprendente prospettiva, la lenta e inesorabile disfatta dell’esercito più potente mai messo in campo. E del suo comandante supremo.