Quattro fredde lapidi

La giovane segretaria del dottor Smargiassi viene trovata morta nel suo ufficio, in un’azienda della piana che si stende attorno a Firenze. Il commissario “Cecco Beppe” Benedini, e la magistrata Annarita Gori, soprannominata “la mastina”, puntano subito la loro attenzione sul datore di lavoro, implicato in affari loschi e in un giro di riciclaggio di denaro sporco. La verità, però, si nasconde nei dettagli e sono tanti quelli che emergono scavando a fondo nelle vite dei protagonisti e della piccola comunità che li circonda. Aiutato dalla “sorellina”, il commissario Benedini apre gli occhi sui silenzi, le bugie, i non detti e i sottintesi che emergono a poco a poco: una serie di colpi scena e imprevisti che cambiano ripetutamente il corso dell’indagine fino alla sorprendente soluzione finale.