L'arte di amare

L’arte di amare, libro che costò a Ovidio l’esilio a Tomi nell’8 d.C., può essere definito un manuale di tecniche amorose ma anche un prontuario intelligente e ironico per risolvere i problemi del cuore, raccontato in prima persona da un protagonista senza remore nel descrivere anche i suoi fallimenti più vergognosi. Amare è come andare «per la prima volta soldato in una terra sconosciuta»: perché non affidarsi a chi è più navigato? L’opera di Ovidio, leggera, elegante e smaliziata, è estremamente moderna anche per il lettore di oggi.